Skip to content
non-aver-paura-mai-mai_cover

Simone Patrizi

Non aver paura mai mai

Uscita: 21/11/2025
ITALSUON250006
Singolo

 

Note sul brano

Continua a lottare per quello in cui credi, anche se il percorso sarà pieno di difficoltà e incontrerai sorrisi falsi e ipocrisia.

Non aver paura del giudizio degli altri e vai per la tua strada.

Prendi sempre il buono della vita purché anche il fiore più bello e profumato può avere delle spine, io sarò sempre pronto ad aiutare chi ha bisogno, ad affrontare gli ostacoli più duri che ci riserva il nostro cammino, sentiti leggero per emergere o resterai nel fondo.

Credits

Artista: Simone Patrizi
Titolo: Non aver paura mai mai

Testo di F.Murru / S.Patrizi
Musica di Fulvio Murru

Pre produzione: Ivano Icardi
Arrangiamento: Roberto Guarino
Mix e mastering:Roberto Guarino

Produzione: Suoni dall’Italia / Guarino Edizioni Musicali di Roberto Guarino
Ed. Suoni dall’Italia
Label: Suoni dall’Italia

Cover: Progetto grafico di Claudio Mengoli
Foto di Gianni Franzo

Ivano Icardi: chitarre
Roberto Guarino: chitarre, tastiere, programmazione
Matteo Carlini: basso

Video

Un primo piano in bianco e nero, essenziale e potente. Eduardo è una favola che si fa sguardo, pelle, respiro. Il brano è una dedica alla storia d’amore di Eduardo Scarpetta, che accolse come proprio un figlio illegittimo, in realtà, frutto di una relazione della sua compagna con il re. Alfina Scorza, interpreta il brano con sincerità, restituendo un’intensità emotiva senza filtri.

Girato a Roma presso lo studio fotografico Sabatini, il video è diretto da Sara Santarpino e Giulio Messina, con montaggio a cura di Sara Santarpino. La produzione è firmata Suoni dall’Italia e Bit & Sound Music.

La scelta di un bianco e nero minimale e l’uso di un’unica inquadratura ravvicinata mettono in risalto ogni sfumatura del volto e in particolare sulle labbra dell’artista. Una scelta stilistica che, oltre ad esaltare la femminilità e l’intensità interpretativa, richiama simbolicamente il tema del racconto che si tramanda : il “parlare” che attraversa le generazioni, che persiste anche quando porta con sè segreti, confessioni e memorie. Il risultato è un’esperienza intima, quasi viscerale, in cui chi guarda, si trova di fronte all’artista, senza mediazioni.

Voce e interpretazione: Alfina Scorza
Musica e testo: Alfina Scorza, Gianmarco Santarpino
Arrangiamento: Gianmarco Santarpino
Chitarre: Stefano Sullo
Sax soprano: Gianmarco Santarpino
Contrabbasso: Ferruccio Spinetti
Bandoneon: Flaviano Braga
Cori: Francesco Curcio
Mastering: Gianni Blob
Make-up: Arianna Chessa